Spam e phishing

Report Trimestrali sullo Spam

Spam e phishing nel secondo trimestre del 2017

Nel secondo trimestre del 2017, la quota relativa alle e-mail di spam presenti nei flussi di posta elettronica globali si è attestata su un valore medio pari al 56,97% del volume totale dei messaggi e-mail circolanti in Rete, facendo registrare un lieve aumento (+ 1,07%) rispetto all’analogo indice rilevato riguardo al primo trimestre dell’anno in corso. Non è di certo passato inosservato, agli occhi degli spammer, uno degli eventi di maggior rilievo del trimestre qui preso in esame: la grave epidemia informatica generata dal ransomware WannaCry.

Report Trimestrali sul Malware

Evoluzione delle minacce informatiche nel secondo trimestre del 2017

La seria minaccia derivante dal propagarsi del ransomware continua ad assumere proporzioni sempre maggiori. Tra il mese di aprile 2016 e il mese di marzo 2017, abbiamo bloccato temibili programmi ransomware sui computer di ben 2.581.026 utenti dei prodotti Kaspersky Lab. Nello scorso mese di maggio abbiamo assistito al propagarsi della più estesa epidemia di ransomware della storia, sinistramente denominata WannaCry.

Phishing

Attenzione! Due biglietti gratis… in una trappola

Nella scorsa settimana i social network sono stati invasi da una vera e propria ondata di post riguardanti la distribuzione gratuita di biglietti da parte di importanti vettori aerei. Tale ondata ha in pratica coinvolto gli utenti di tutto il mondo: sono stati in effetti pubblicati innumerevoli post, in cui sono state menzionate compagnie aeree quali Emirates, Air France, Aeroflot, S7 Airline, Eva Air, Turkish Airlance, Air Azia, Air India, ed altre ancora.

Report Trimestrali sul Malware

Evoluzione delle minacce informatiche nel primo trimestre del 2017

Ci siamo ormai abituati, mese dopo mese, ad un flusso continuo di notizie relative ad incidenti di sicurezza IT caratterizzati da eclatanti fughe di dati, puntualmente riportate dai mass media. Anche il trimestre qui analizzato non ha di certo rappresentato un’eccezione, visto che si è verificata una consistente serie di attacchi del genere; citiamo, tra questi, gli attacchi subìti da Barts Health Trust, Sports Direct, Intercontinental Hotels Group ed ABTA.

Report Trimestrali sullo Spam

Spam e phishing nel primo trimestre del 2017

Nonostante all’inizio del primo trimestre del 2017 le quantità di spam presenti all’interno del traffico di posta elettronica mondiale abbiano iniziato a diminuire in maniera sensibile, nel successivo mese di marzo la situazione si è poi “stabilizzata”; la quota relativa ai messaggi di spam rilevati nei flussi e-mail globali si è così attestata su un valore medio pari al 55,9%. Per quel che riguarda, invece, le quantità di spam distribuite in Rete dal territorio dei vari paesi, osserviamo come il primo posto della speciale graduatoria relativa alle fonti geografiche dello spam mondiale sia nuovamente andato ad appannaggio degli USA (18,75%); sul secondo e sul terzo gradino del “podio virtuale” si sono poi collocati, rispettivamente, Vietnam (7,86%) e Cina (7,77%).

Pubblicazioni

Il panorama delle cyber-minacce finanziarie nell’anno 2016

Lungo tutto l’arco del 2016 abbiamo continuato a condurre la nostra approfondita indagine riguardo al complesso e vasto panorama delle cyber-minacce rivolte alla sfera finanziaria. È stato da noi rilevato, nel corso di questi ultimi anni, che le grandi gang dedite al cybercrimine in ambito finanziario hanno iniziato a concentrare i loro sforzi, in misura sempre maggiore, nel prendere di mira organizzazioni di rilevanti dimensioni.

Kaspersky Security Bulletin

Lo spam nell’anno 2016

Nel 2016, all’interno dei flussi di spam, si sono verificati diversi cambiamenti; tra di essi, quello più significativo riguarda il sensibile aumento del numero di mailing di massa preposte alla distribuzione dei temibili programmi ransomware. Considerando l’effettiva disponibilità, sul mercato nero, di simili software nocivi, è presumibile che tale tendenza continui a manifestarsi anche nell’anno in corso.

Phishing

Un video “per adulti” destinato agli utenti di Facebook

Nel mese di aprile dell’anno in corso, sul territorio della Federazione Russa, sono stati da noi individuati massicci attacchi nei confronti degli utenti di Facebook. Dopo quasi sei mesi, i cybercriminali hanno utilizzato lo stesso identico schema malevolo per portare insidiosi attacchi informatici rivolti all’audience europea di Facebook.

Mobile

Un Trojan-Banker che può rubare tutto

Per quel che riguarda i malware bancari, gli attacchi che prevedono l’utilizzo dei privilegi di root non rappresentano di certo una consuetudine, visto che il denaro può essere sottratto in molti modi diversi. All’inizio del mese di febbraio 2016, tuttavia, Kaspersky Lab ha scoperto un Trojan bancario, denominato Tordow.a, i cui autori avevano deciso, al contrario, che i privilegi di root si sarebbero rivelati utili.

Report Trimestrali sullo Spam

Spam e phishing nel secondo trimestre del 2016

Nel secondo trimestre del 2016, la quota relativa alle e-mail di spam presenti nei flussi di posta elettronica globali si è attestata su un valore medio pari al 57,25% del volume totale dei messaggi di posta circolanti in Rete, facendo registrare un lieve aumento (+ 0,33%) rispetto all’analogo indice rilevato riguardo al primo trimestre dell’anno in corso. Così come in precedenza, la speciale graduatoria relativa alla ripartizione geografica delle fonti dello spam mondiale, risulta capeggiata dagli Stati Uniti. La composizione della “trojka” dei paesi leader di tale rating viene completata, come nel trimestre precedente, da Vietnam e India.

Report

Evoluzione dei malware mobile – 2016

Ha continuato a crescere in maniera davvero sensibile, nel corso del 2016, il numero dei Trojan pubblicitari in grado di utilizzare i diritti di superutente. Si è trattato, lungo tutto l’arco dell’anno, della minaccia informatica numero 1; al momento attuale non scorgiamo, peraltro, validi motivi ed argomenti che lascino intravedere qualche cambiamento riguardo a tale specifica tendenza.

Lo spam nell’anno 2016

Nel 2016, all’interno dei flussi di spam, si sono verificati diversi cambiamenti; tra di essi, quello più significativo riguarda il sensibile aumento del numero di mailing di massa preposte alla distribuzione dei temibili programmi ransomware. Considerando l’effettiva disponibilità, sul mercato nero, di simili software nocivi, è presumibile che tale tendenza continui a manifestarsi anche nell’anno in corso.

Kaspersky Security Bulletin 2016. Rassegna annuale. Le statistiche dell’anno 2016

Il 2016 è stato, nell’ambito della cyber sicurezza, un anno davvero intenso e turbolento, caratterizzato da imponenti botnet IoT, ransomware, attacchi mirati di cyber spionaggio, ingenti furti nella sfera finanziaria, “hacktivismo” e molto altro ancora. Il Kaspersky Security Bulletin 2016 e il report Statistics di Kaspersky Lab forniscono un quadro dettagliato della situazione; qui, invece, si può leggere l’Executive Summary.

Kaspersky Security Bulletin 2016. La rivoluzione del ransomware

Tra gennaio e settembre 2016 gli attacchi ransomware diretti alle imprese sono aumentati di tre volte, fino all’equivalente di un attacco ogni 40 secondi. Con il boom del ransomware-as-a-service, ed il lancio del progetto NoMoreRansom, Kaspersky Lab ha definito il ransomware come il proprio “tema chiave” per il 2016.

Iscriviti alle nostre e-mail settimanali

La ricerca più all'avanguardia, direttamente nella tua inbox