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Individuate nel Windows Phone Store decine di applicazioni fasulle

Come segnala Softpedia, all’interno del Windows Phone Store sono state rilevate ben 58 applicazioni infettate da malware pubblicitari.

Quindi, dopo l’App Store di Apple e Google Play, già utilizzati per la diffusione di programmi malware di ogni tipo, è ora il turno di Windows Phone Store. Ad ogni caso, mentre i negozi di applicazioni gestiti da Apple e Google hanno ospitato software nocivi realmente pericolosi, sembra che il negozio online di Microsoft abbia solo consentito agli sviluppatori di poter effettuare l’upload di applicazioni contraffatte, contenenti malware riconducibili alla sfera pubblicitaria.

Secondo Avast, gli utenti dello store Windows Phone sono attualmente sottoposti al rischio di procedere all’installazione di applicazioni fasulle; si tratta, in pratica, di versioni “repacked” di app del tutto legittime, destinate a far sì che gli utenti dei dispositivi mobili visualizzino pubblicità di vario genere e vengano poi rediretti sulle pagine web appositamente allestite per l’acquisto o il download di determinati prodotti.

58 applicazioni di tal genere sono state di fatto caricate all’interno del Windows Phone Store; i responsabili di quanto è avvenuto sono risultati essere due sviluppatori, Ngetich Walter e Cheruiyot Dennis.

Alcune delle app inserite dai due sviluppatori nello store online di Microsoft si camuffano in veste di applicazioni largamente diffuse presso gli utenti mobile, quali CNN, Avast, Facebook, BBC, Bet365 e WhatsApp.

Inizialmente, l’applicazione si presenta con un’interfaccia reale e del tutto funzionante; dopo un certo intervallo di tempo, tuttavia, l’utente è costretto a visualizzare, suo malgrado, le pubblicità integrate nell’app, le quali, in pratica, vanno a coprire l’intera superficie dello schermo del dispositivo. Cliccando su tali réclame, l’utente viene rediretto verso una pagina web dove si propone il download o l’installazione di varie altre applicazioni. In certi casi, poi, il reindirizzamento avviene in maniera automatica, senza che si riveli necessario alcun intervento da parte dell’utente.

“Per qualche motivo, nessuno si è preso il tempo di segnalare la presenza delle applicazioni contraffatte, anche se risulta ben evidente che si tratta di app fasulle; peraltro, la maggior parte delle recensioni espresse in merito dagli utenti è estremamente negativa”, – ha dichiarato Filip Chytry di Avast.

Fonte: Softpedia

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