Amazon come esca

È stata da noi osservata, nel corso di queste ultime settimane, la conduzione di alcuni mailing di spam composti da messaggi elaborati, rispettivamente, in lingua francese, italiana ed inglese. Nella circostanza, le e-mail indesiderate sembravano provenire, a prima vista, dai negozi online allestiti da Amazon nei corrispondenti paesi. In tutti i messaggi, agli utenti venivano offerti un coupon sconto, una carta regalo o bonus di altro genere.

Le e-mail contenenti le allettanti proposte venivano inviate, prevalentemente, dall’Italia e dalla Francia. Tuttavia, gli indirizzi di posta elettronica dai quali risultavano essere spediti i messaggi inducevano a dubitare, in maniera evidente, riguardo all’autenticità degli stessi; i malintenzionati, in effetti, non cercavano nemmeno di imitare gli account di posta ufficiali della società Amazon, limitandosi ad inserire solo il nome del mittente.

Amazon come esca

Come si può vedere, ogni messaggio contiene dei link destinati a condurre, in apparenza, verso il sito web di Amazon, dove l’utente, secondo le intenzioni degli spammer, si sarebbe dovuto recare per poter usufruire del “coupon” generosamente offerto. L’analisi dei link inseriti nelle e-mail evidenzia, invece, come tali collegamenti ipertestuali indirizzino gli utenti dei suddetti paesi verso altre pagine Internet. Così, agli utenti riconducibili ad indirizzi IP europei, si richiede di compilare un questionario in inglese; l’allettante ricompensa prevista per la partecipazione al sondaggio consiste nella possibilità di ricevere un iPhone 6S.

Amazon come esca

Nell’occasione, il “fortunato” utente potrà entrare in possesso dello smartphone nuovo “sborsando” una cifra davvero irrisoria: 1 euro soltanto! Prima di tutto questo, però, dovranno essere inseriti i dati della carta di credito all’interno del sito web myflixhd[.]com, riservato alla visione di film in streaming.

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Questo sito promette un periodo di prova gratuito di cinque giorni; esso richiede, tuttavia, i dati della carta di credito dell’utente, per poi addebitare automaticamente 50 euro al mese di abbonamento nel caso in cui la sottoscrizione non venga annullata per tempo.

Amazon, naturalmente, vero e proprio gigante di Internet, non ha nulla a che vedere con il suddetto “premio”, o iniziative similari. Tra l’altro, non è difficile immaginare che la possibilità di ottenere l’ambito iPhone 6S sia estremamente remota. Per contro, è altamente probabile che i dati della carta di credito, una volta inseriti nella pagina web promozionale, possano essere in seguito utilizzati da estranei, per i propri scopi.

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