Attacchi DDoS nel secondo trimestre del 2017

Nel corso del trimestre oggetto del nostro report è apparso ben chiaro come la minaccia rappresentata dagli attacchi DDoS venga ormai percepita in maniera davvero seria, al punto che alcune società sono persino disposte ad effettuare il pagamento del riscatto fissato dai cyber criminali subito dopo aver ricevuto la prima richiesta a tale riguardo, senza nemmeno attendere che venga di fatto lanciato l’attacco. Leggi tutto l'articolo

“Trappole” per l’Internet delle Cose

Secondo i dati resi noti da Gartner, nel mondo si contano, attualmente, più di 6 miliardi di dispositivi “intelligenti”. Una simile quantità di apparecchi potenzialmente vulnerabili non è di certo passata inosservata agli occhi dei cybercriminali: basti pensare che, in base ai dati relativi alla situazione esistente al mese di maggio 2017, è risultato che nella “collezione” di Kaspersky Lab si trovavano già alcune migliaia di sample, di vario genere, inerenti a programmi malware destinati ai dispositivi “intelligenti”; il dato indubbiamente sorprendente è che circa la metà di tali sample di malware è stata aggiunta alla nostra raccolta proprio nel 2017. Leggi tutto l'articolo

Attacchi DDoS nel primo trimestre del 2017

Nonostante il primo trimestre del 2017 si sia rivelato essere – rispetto al precedente periodo oggetto della nostra analisi – piuttosto “tranquillo”, non possiamo tuttavia non evidenziare come, nel corso dei primi tre mesi dell’anno, sia comunque avvenuto qualcosa di interessante. Ad esempio, anche se le botnet composte da dispositivi IoT sono ormai in rapida diffusione, all’inizio dell’anno corrente la maggior parte degli attacchi DDoS (59,8%) è stata realizzata attraverso l’utilizzo di bot destinati al sistema operativo Windows. Leggi tutto l'articolo

Quanto costa organizzare un attacco DDoS

Di fatto, chiunque può divenire vittima di un attacco DDoS: l’organizzazione di tale genere di assalto informatico è, in effetti, un processo tutt’altro che costoso, oltre che piuttosto semplice, mentre il livello di efficacia dello stesso, in mancanza di un’adeguata e solida protezione, si rivela decisamente elevato. In base all’analisi dei dati ottenuti attraverso fonti pubblicamente accessibili, abbiamo potuto determinare gli attuali costi, sul mercato nero del cybercrimine, dei servizi inerenti agli attacchi Distributed Denial of Service; allo stesso tempo, siamo riusciti a definire con esattezza tutto ciò che i cybercriminali specializzati in attacchi DDoS offrono ai propri clienti. Leggi tutto l'articolo

Attacchi DDoS nel quarto trimestre del 2016

Il 2016 è stato, senza alcun dubbio, l’anno del Distributed Denial of Service (DDoS) caratterizzato da ripercussioni e sconvolgimenti di notevole entità in termini di tecnologie adottate, portata degli attacchi eseguiti ed impatto prodotto sulla nostra vita quotidiana. Di fatto, l’anno si è concluso con massicci attacchi DDoS mai visti in precedenza, nel corso dei quali è stato fatto uso della tecnologia dispiegata nell’ambito delle botnet Mirai. Leggi tutto l'articolo

Attacchi DDoS nel terzo trimestre del 2016

Interessante tendenza manifestatasi nel corso del trimestre qui preso in esame è rappresentata dall’aumento del livello di attività delle botnet DDoS nell’Europa Occidentale. Per la prima volta, quest’anno, sono entrati a far parte della TOP-10 relativa ai Paesi maggiormente sottoposti ad attacco, tre Paesi situati sul territorio dell’Europa Occidentale: si tratta di Italia, Francia e Germania. Leggi tutto l'articolo

Attacchi DDoS nel secondo trimestre del 2016

Nel secondo trimestre del 2016 si sono registrati attacchi DDoS nei confronti di obiettivi ubicati in 70 diversi Paesi; il 77,4% di questi ha riguardato, tuttavia, risorse web situate in Cina. I dati statistici relativi al numero complessivo di attacchi DDoS individuati evidenziano come il 97,3% del loro volume totale sia stato condotto verso il territorio di soli 10 Paesi. L’attacco DDoS di maggior durata, da noi individuato nel corso del secondo trimestre del 2016, si è protratto per ben 291 ore, superando quindi di gran lunga la durata massima registrata per un singolo attacco nei primi tre mesi dell’anno in corso (197 ore). Leggi tutto l'articolo

Attacchi DDoS nel primo trimestre del 2016

Nel primo trimestre del 2016 si sono registrati attacchi DDoS, condotti mediante l’utilizzo di botnet, nei confronti di “obiettivi” situati in 74 diversi paesi. Cina, Stati Uniti e Corea del Sud conservano la leadership sia riguardo al numero di attacchi rilevati, sia relativamente al numero di target che hanno subito attacchi DDoS. Nel periodo qui preso in esame, l’attacco DDoS più esteso in termini temporali si è protratto per 197 ore (8,2 giorni). Leggi tutto l'articolo