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La medicina “connessa”: analisi e diagnosi

I risultati ottenuti a seguito della precedente indagine da noi condotta, di cui abbiamo riferito in un articolo pubblicato alcuni mesi fa, sono serviti come ottima base di partenza per condurre un’analisi ancor più dettagliata dei problemi, inerenti alla sicurezza informatica, che si manifestano all’interno delle istituzioni mediche e delle strutture sanitarie (ovviamente con il permesso dei rispettivi proprietari). Nella circostanza, il nostro intento è stato quello di lavorare direttamente “sugli errori e sulle mancanze” via via rilevati, per fornire poi tutta una serie di raccomandazioni agli esperti di informatica che gestiscono le infrastrutture IT di cui sono provvisti i complessi medico-sanitari. Leggi tutto l'articolo

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Attacchi DDoS nel secondo trimestre del 2017

Nel corso del trimestre oggetto del nostro report è apparso ben chiaro come la minaccia rappresentata dagli attacchi DDoS venga ormai percepita in maniera davvero seria, al punto che alcune società sono persino disposte ad effettuare il pagamento del riscatto fissato dai cyber criminali subito dopo aver ricevuto la prima richiesta a tale riguardo, senza nemmeno attendere che venga di fatto lanciato l’attacco. Leggi tutto l'articolo

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“Trappole” per l’Internet delle Cose

Secondo i dati resi noti da Gartner, nel mondo si contano, attualmente, più di 6 miliardi di dispositivi “intelligenti”. Una simile quantità di apparecchi potenzialmente vulnerabili non è di certo passata inosservata agli occhi dei cybercriminali: basti pensare che, in base ai dati relativi alla situazione esistente al mese di maggio 2017, è risultato che nella “collezione” di Kaspersky Lab si trovavano già alcune migliaia di sample, di vario genere, inerenti a programmi malware destinati ai dispositivi “intelligenti”; il dato indubbiamente sorprendente è che circa la metà di tali sample di malware è stata aggiunta alla nostra raccolta proprio nel 2017. Leggi tutto l'articolo

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Attacchi DDoS nel primo trimestre del 2017

Nonostante il primo trimestre del 2017 si sia rivelato essere – rispetto al precedente periodo oggetto della nostra analisi – piuttosto “tranquillo”, non possiamo tuttavia non evidenziare come, nel corso dei primi tre mesi dell’anno, sia comunque avvenuto qualcosa di interessante. Ad esempio, anche se le botnet composte da dispositivi IoT sono ormai in rapida diffusione, all’inizio dell’anno corrente la maggior parte degli attacchi DDoS (59,8%) è stata realizzata attraverso l’utilizzo di bot destinati al sistema operativo Windows. Leggi tutto l'articolo

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Errori e mancanze della medicina “intelligente”

Il boom tecnologico che si è registrato in campo medico non ha provocato solo il progressivo ed inarrestabile passaggio, da parte dei complessi ospedalieri e degli istituti medici, verso una gestione ed un’elaborazione dei dati eseguite unicamente attraverso i sistemi informatici; i rapidi progressi tecnologici, in effetti, hanno ugualmente portato alla comparsa di nuove tipologie di apparecchiature mediche e di dispositivi personali che possono interagire con le reti ed i sistemi “classici”. Questo significa, in pratica, che le potenziali e sempre incombenti minacce IT che riguardano questi ultimi, possono purtroppo essere trasferite anche ai sistemi e ai dispositivi medici. Leggi tutto l'articolo

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Attacchi DDoS nel quarto trimestre del 2016

Il 2016 è stato, senza alcun dubbio, l’anno del Distributed Denial of Service (DDoS) caratterizzato da ripercussioni e sconvolgimenti di notevole entità in termini di tecnologie adottate, portata degli attacchi eseguiti ed impatto prodotto sulla nostra vita quotidiana. Di fatto, l’anno si è concluso con massicci attacchi DDoS mai visti in precedenza, nel corso dei quali è stato fatto uso della tecnologia dispiegata nell’ambito delle botnet Mirai. Leggi tutto l'articolo

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Attacchi DDoS nel terzo trimestre del 2016

Interessante tendenza manifestatasi nel corso del trimestre qui preso in esame è rappresentata dall’aumento del livello di attività delle botnet DDoS nell’Europa Occidentale. Per la prima volta, quest’anno, sono entrati a far parte della TOP-10 relativa ai Paesi maggiormente sottoposti ad attacco, tre Paesi situati sul territorio dell’Europa Occidentale: si tratta di Italia, Francia e Germania. Leggi tutto l'articolo

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Ecco come la “città intelligente” può diventare “stupida”

Il concetto di “smart city” abbraccia una vasta combinazione di soluzioni e tecnologie all’avanguardia di vario genere. Le infrastrutture di cui sono provviste le cosiddette “città intelligenti”, di solito, si sviluppano più velocemente degli strumenti adibiti alla loro protezione; questo lascia ampio spazio alle potenziali attività che possono essere condotte sia da ricercatori particolarmente curiosi, sia, purtroppo, da eventuali cyber criminali. Leggi tutto l'articolo

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Come ingannare i sensori del traffico

I sensori, di fatto, rappresentano il livello inferiore delle infrastrutture che caratterizzano le cosiddette “smart city”; essi forniscono dati “grezzi”, non ancora elaborati, relativi ai flussi di traffico, senza i quali non si rivela possibile alcuna analisi, così come una corretta configurazione e un’ideale messa a punto dei sistemi. Le informazioni provenienti dai sensori debbono pertanto essere esatte ed accurate. Ma è davvero così? Leggi tutto l'articolo

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Ospedali sotto attacco nel 2016

L’anno 2016 è iniziato con un numero piuttosto rilevante di incidenti di sicurezza correlati ad operazioni di hacking compiute a danno di ospedali e apparecchiature mediche. Tali incidenti includono un attacco ransomware condotto nei confronti di un noto ospedale di Los Angeles; la stessa cosa è poi avvenuta in due ospedali tedeschi. Si è inoltre verificato un particolare caso in cui alcuni ricercatori hanno hackerato un monitor per pazienti e un sistema per la distribuzione dei farmaci; a tutto questo si aggiungono l’attacco subito da un ospedale di Melbourne e vari altri episodi – nei soli due primi mesi del 2016! Leggi tutto l'articolo