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Lurk, il Trojan bancario fatto apposta per la Russia

A dir la verità, avevamo già riferito, qualche anno fa, riguardo al Trojan-Banker in questione; tale malware, appena comparso sulla scena del cybercrimine, aveva subito attirato la nostra attenzione, per il fatto che esso utilizzava un meccanismo di diffusione “incorporeo”: in effetti, il codice dannoso non risultava “salvato” su disco, ma veniva eseguito direttamente dalla memoria. Una descrizione dettagliata di Lurk, tuttavia, non era stata sinora pubblicata. Leggi tutto l'articolo